A.D.R Certificato di Formazione Professionale

Trasporto Merci Pericolose Nazionali e Internazionali

IL Certificato di formazione professionale ADR ti permette di condurre veicoli per il trasporto nazionale e internazionale di Merci Pericolose.
IL CFP – ADR non è una patente ma un “certificato” che deve essere abbinato alla tua patente

Presso la nostra autoscuola potrai frequentare sia i corsi obbligatori di primo rilascio sia quelli di aggiornamento. Gli esami (saranno scritti a quiz) verranno svolti presso l’ufficio provinciale.

I corsi per il coseguimento del C.F.P. – ADR sono i seguenti:

  • CORSO BASE
    per il trasporto di merci pericolose eccetto quelle da trasportare in cisterna, degli esplosivi e delle materie radioattive
  • CORSO CISTERNE
    per il trasporto di merci pericolose in cisterna escluso il trasporto degli esplosivi e delle merci radioattive
  • CORSO MATERIE ESPLOSIVE
    per il trasporto di merci pericolose esplosive, escluse le radioattive
  • CORSO MATERIE RADIOATTIVE
    per il trasporto di merci pericolose radioattive, escluse le esplosive

L’esame deve essere sostenuto entro sei mesi dalla frequetazione del corso obbligatorio.

In caso di bocciatura si potrà ripetere solo una volta, dopo che è trascorso un mese e un giorno dalla prova con esito negativo.

IL CFP ha validità di 5 anni e una volta scaduto deve essere rinnovato con un altro esame a QUIZ. E’ possibile rinnovarlo un anno prima della scadenza.

CAP B (KB)

Certificato di Abilitazione Professionale

IL CAP è un certificato di abilitazione professionale che in parte è stato sostituito dalla CQC (Carta di Qualificazione del Conducente). Attualmente il CAP per la guida professionale è rimasto come certificato per la guida dei Taxi o delle autovetture di noleggio con conducente (NCC).
Ricordiamo che il CAP B (KB) non è una patente ma un certificato da abbinare alla propria patente B. Il certificato di abilitazione professionale di tipo CAP B (KB) è valido anche per la guida dei veicoli cui abilita il CAP A.
Si può richiedere dopo aver compiuto i 21 anni.

Documenti da portarci:

  • 3 foto tessera
  • carta d’identità
  • Patente di guida B o superiore
  • per gli extracomunitari permesso di soggiorno in corso di validità

Cosa prevede l’esame?

Dal 2 gennaio 2019 la prova si svolge con una scheda cartacea di 20 domande a risposta multipla. Per svolgere la scheda il candidato ha a disposizione trenta minuti. Per superare la prova il candidato non deve commettere più di due errori. Dal terzo errore in poi il candidato sarà giudicato “non idoneo”. Inoltre le risposte non date o le correzioni sono valutate come errori.
Successivamente al conseguimento del CAP B puoi fare l’iscrizione al ruolo per poter esercitare.

Quali veicoli posso guidare con il CAP B (KB)?

  • motocarrozzette di massa complessiva oltre 1,3 t in servizio di noleggio con conducente
  • autovetture in servizio di piazza (taxi) o di noleggio con conducente (NCC).

Per il rinnovo come mi devo comportare?

Il CAP B (KB) se legato da una patente B, va rinnovato come di seguito indicato:

  • ogni 5 anni, se la patente di guida è ancora in corso di validità;
  • alla scadenza della patente di guida se quest’ultima scade prima che siano trascorsi 5 anni dal conseguimento del CAP B (KB)

Ricorda che puoi rinnovare anche la patente B quando rinnovi il CAP.

Patentino per attrezzature sul lavoro | Macchine operatrici

Corsi per abilitarsi all’uso di attrezzature di lavoro come carrelli elevatori semoventi, trattori agricoli o forestali, gru mobili, piattaforme di lavoro elevabili, gru a torre, escavatori idraulici a fune, pale caricatrici frontali, autoribaltabili, pompe a calcestruzzo, gru per autocarri e terne.

Il rischio di incorrere in incidenti sul lavoro, quando si parla di macchine operatrici, è concreto e purtroppo frequente. A confermarlo sono i molti infortuni che ogni anno si verificano in Italia. Per questo è necessario certificarsi a norma di legge (D.lgs. 81/2008 e Accordo Stato Regioni del 22/02/2012), per l’utilizzo di attrezzature di lavoro, sostenendo un esame teorico ed uno pratico per ricevere il patentino.

Ecco di seguito un elenco delle macchine operatrici per le quali è necessario ottenere un’abilitazione specifica:

– Carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo;

– Trattori agricoli o forestali;

– Gru mobile;

– Piattaforme di lavoro mobili elevabili;

– Gru a torre;

– Escavatori idraulici e a fune;

– Pale caricatrici frontali;

– Autoribaltabili a cingoli;

– Pompa per calcestruzzo;

– Gru per autocarro;

– Terne.

Vieni a trovarci per ricevere una consulenza specifica, in modo da soddisfare le tue esigenze professionali.

Corsi di formazione per l’uso corretto del cronotachigrafo

Tutela il tuo lavoro di autista, iscriviti ai nostri corsi di formazione. L’Unione Europea ha infatti imposto alle imprese di autotrasporto italiane di garantire formazione e istruzioni adeguate ai propri conducenti sull’utilizzo del cronotachigrafo.

Con il decreto dirigenziale n. 215 del 12/12/2016, l’Unione Europea ha richiesto alle imprese di autotrasporto italiane di garantire formazione e istruzioni adeguate ai propri conducenti a proposito dell’uso dei tachigrafi, sia digitali che analogici.

Per questo motivo l’azienda è soggetta a tre oneri fondamentali:

1. Formare attraverso con corso di formazione

2. Istruire attraverso un manuale di istruzioni

3. Controllare attraverso delle lettere di notifica

FORMARE – (ogni 5 anni) : Il Decreto Legislativo del 31 marzo 2006 (art 2), invita l’azienda a garantire un’adeguata formazione per i propri conducenti, attraverso un corso teorico e pratico sul corretto utilizzo del tachigrafo.

ISTRUIRE (ogni anno): il Decreto Dirigenziale del 12 dicembre 2016 (Prot. 215 art.7) obbliga le aziende a fornire annualmente un manuale di istruzioni, con allegata una ricevuta controfirmata dal conducente, contenente adeguate informazioni nel rispetto della norma sociale in materia di tempi di guida e di riposo e al buon funzionamento del tachigrafo.

CONTROLLARE (ogni 90 giorni): il Decreto Dirigenziale del 12 dicembre 2016 e la circolare esplicativa del 13 febbraio 2017, obbliga le imprese (ogni 90 giorni) a verificare l’attività del conducente sul corretto utilizzo del tachigrafo (soprattutto in caso di infrazioni) e notificare un resoconto sintetico attraverso una lettera controfirmata dal conducente, mantenuto almeno un anno presso la sede dell’azienda.

La nostra struttura è organizzata per fornirti da subito tutto il necessario per assolvere ai tre oneri così da evitare sanzioni e tutelare il lavoro di autotrasportatore.

Quanto dura questo corso di formazione?

Secondo il decreto, ogni corso di formazione sul cronotachigrafo deve avere una durata minima di 8 ore.

Dopo aver frequentato il corso come mi devo comportare?

A fine corso la tua impresa di autotrasporto ti fornirà un documento con le istruzioni sul comportamento da seguire per rispettare le regole sui tempi di guida e di riposo e sul buon funzionamento del cronotachigrafo. Tale documento, che avrà una durata di un anno, dovrà essere firmato da entrambe le parti. Le imprese devono infine garantire verifiche periodiche, almeno ogni novanta giorni, sull’attività dei loro conducenti.

Ogni quanti anni devo frequentare il corso?

L’attestato che ti sarà rilasciato al termine del corso avrà una durata di 5 anni, passati i quali dovrai frequentare un altro corso di formazione.

Quali sono gli argomenti del corso?

(Allegato 1 al Decreto n. 215 del 12/12/2016)

  • Evoluzione della normativa dal Regolamento (CEE) n. 1463/70 al Regolamento (UE) n. 165/2014. Brevi cenni delle normative che hanno regolato e che regolamentano l’uso del tachigrafo e ne disciplinano le caratteristiche costruttive, con particolare attenzione ai più recenti Regolamenti (CEE) n. 3821/85 e (UE) n. 164/15. Obbligo dell’uso del tachigrafo. Esenzioni.
  • Brevi cenni sul Regolamento (CE) n. 561/06. Disciplina dei tempi di guida e di riposo – Esenzioni – Certificazioni – Deroghe.
  • Evoluzione tecnologica: dall’analogico al digitale. Descrizione delle tipologie meccaniche degli strumenti di registrazione. Avvento del tachigrafo digitale
  • Uso del tachigrafo analogico. Descrizione dell’apparecchio e del foglio di registrazione (disco) e loro corretto uso.
  • Uso del tachigrafo digitale. Modelli, tipologie e descrizione della struttura dell’impianto del tachigrafo digitale.
  • Le carte tachigrafiche: descrizione dei vari tipi di carte e loro corretto uso.
  • Caratteristiche e funzionalità del tachigrafo digitale.
  • Lettura ed interpretazione delle stampe e dei pittogrammi del tachigrafo digitale.
  • Attività con simulatore di casi reali con strumenti adeguati per la pratica delle competenze acquisite.
  • Responsabilità amministrativa e penale a carico dei soggetti che circolano o mettono in circolazione veicoli sprovvisti di tachigrafo ovvero con tachigrafo manomesso o non funzionante.

La nostra autoscuola è abilitata a sostenere tali corsi, vi invitiamo pertanto a venirci a trovare per richiedere tutte le informazioni correlate e, qualora lo vogliate, seguire questa formazione con noi, continuando a svolgere il vostro lavoro in piena regola con il decreto legge n. 215 del 12/12/2016.

Autoscuola Idea Patente da anni svolge corsi per il conseguimento di tutte le categorie di patenti fornendo personale altamente qualificato, metodi d’insegnamento e sistemi all’avanguardia nel mondo delle autoscuole.

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