Limite neopatentati

Sono entrate in vigore le limitazioni sul codice della strada legate ai neopatentati. I limiti sono legati al rapporto peso potenza del veicolo.

Articolo 117 del codice della strada: “I titolari di patente di guida di categoria B, per il primo anno dal rilascio, non e’ consentita la guida di autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW/t. Nel caso di veicoli di categoria M1, si applica un ulteriore limite di potenza massima pari a 70 kW. Le disposizioni si applicano ai titolari di patente di guida di categoria B rilasciata a decorrere dal centottantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore della legge”.

Guida accompagnata

La Guida Accompagnata permette di guidare a partire dall’età di 17 anni.

Primo requisito per poter iniziare è possedere la patente della moto A1.

Un’altra delle condizioni principali per poter accedere alla Guida Accompagnata è l’aver effettuato 10 guide obbligatorie presso un’autoscuola con un istruttore autorizzato. Nelle 10 guide obbligatorie 2 dovranno essere effettuate in notturna e altre 2 in autostrada (o strada extraurbana).

Le 10 guide obbligatorie della guida accompagnata, sostituiranno le 6 guide obbligatorie per conseguire definitivamente la patente B.

Conseguita la possibilità di effettuare la guida accompagnata, si dovranno comunicare alla motorizzazione gli accompagnatori (massimo 3), i quali non dovranno avere un’ età superiore ai 60 anni e dovranno essere regolarmente patentati da almeno 10 anni (senza sospesioni sulla patente negli ultimi 5)

Inoltre non si possono portare passeggeri (ovviamente accompagnatore escluso) e il veicolo non potrà avere un rimorchio.

E’ necessario esporre un contrassegno con le lettere ‘GA’ (Guida Accompagnata, stessa modalità della ‘P’ di Principiante).

Contattaci per avere maggiori informazioni!

Corsi di formazione per l’uso corretto del cronotachigrafo

Tutela il tuo lavoro di autista, iscriviti ai nostri corsi di formazione. L’Unione Europea ha infatti imposto alle imprese di autotrasporto italiane di garantire formazione e istruzioni adeguate ai propri conducenti sull’utilizzo del cronotachigrafo.

Con il decreto dirigenziale n. 215 del 12/12/2016, l’Unione Europea ha richiesto alle imprese di autotrasporto italiane di garantire formazione e istruzioni adeguate ai propri conducenti a proposito dell’uso dei tachigrafi, sia digitali che analogici.

Per questo motivo l’azienda è soggetta a tre oneri fondamentali:

1. Formare attraverso con corso di formazione

2. Istruire attraverso un manuale di istruzioni

3. Controllare attraverso delle lettere di notifica

FORMARE – (ogni 5 anni) : Il Decreto Legislativo del 31 marzo 2006 (art 2), invita l’azienda a garantire un’adeguata formazione per i propri conducenti, attraverso un corso teorico e pratico sul corretto utilizzo del tachigrafo.

ISTRUIRE (ogni anno): il Decreto Dirigenziale del 12 dicembre 2016 (Prot. 215 art.7) obbliga le aziende a fornire annualmente un manuale di istruzioni, con allegata una ricevuta controfirmata dal conducente, contenente adeguate informazioni nel rispetto della norma sociale in materia di tempi di guida e di riposo e al buon funzionamento del tachigrafo.

CONTROLLARE (ogni 90 giorni): il Decreto Dirigenziale del 12 dicembre 2016 e la circolare esplicativa del 13 febbraio 2017, obbliga le imprese (ogni 90 giorni) a verificare l’attività del conducente sul corretto utilizzo del tachigrafo (soprattutto in caso di infrazioni) e notificare un resoconto sintetico attraverso una lettera controfirmata dal conducente, mantenuto almeno un anno presso la sede dell’azienda.

La nostra struttura è organizzata per fornirti da subito tutto il necessario per assolvere ai tre oneri così da evitare sanzioni e tutelare il lavoro di autotrasportatore.

Quanto dura questo corso di formazione?

Secondo il decreto, ogni corso di formazione sul cronotachigrafo deve avere una durata minima di 8 ore.

Dopo aver frequentato il corso come mi devo comportare?

A fine corso la tua impresa di autotrasporto ti fornirà un documento con le istruzioni sul comportamento da seguire per rispettare le regole sui tempi di guida e di riposo e sul buon funzionamento del cronotachigrafo. Tale documento, che avrà una durata di un anno, dovrà essere firmato da entrambe le parti. Le imprese devono infine garantire verifiche periodiche, almeno ogni novanta giorni, sull’attività dei loro conducenti.

Ogni quanti anni devo frequentare il corso?

L’attestato che ti sarà rilasciato al termine del corso avrà una durata di 5 anni, passati i quali dovrai frequentare un altro corso di formazione.

Quali sono gli argomenti del corso?

(Allegato 1 al Decreto n. 215 del 12/12/2016)

  • Evoluzione della normativa dal Regolamento (CEE) n. 1463/70 al Regolamento (UE) n. 165/2014. Brevi cenni delle normative che hanno regolato e che regolamentano l’uso del tachigrafo e ne disciplinano le caratteristiche costruttive, con particolare attenzione ai più recenti Regolamenti (CEE) n. 3821/85 e (UE) n. 164/15. Obbligo dell’uso del tachigrafo. Esenzioni.
  • Brevi cenni sul Regolamento (CE) n. 561/06. Disciplina dei tempi di guida e di riposo – Esenzioni – Certificazioni – Deroghe.
  • Evoluzione tecnologica: dall’analogico al digitale. Descrizione delle tipologie meccaniche degli strumenti di registrazione. Avvento del tachigrafo digitale
  • Uso del tachigrafo analogico. Descrizione dell’apparecchio e del foglio di registrazione (disco) e loro corretto uso.
  • Uso del tachigrafo digitale. Modelli, tipologie e descrizione della struttura dell’impianto del tachigrafo digitale.
  • Le carte tachigrafiche: descrizione dei vari tipi di carte e loro corretto uso.
  • Caratteristiche e funzionalità del tachigrafo digitale.
  • Lettura ed interpretazione delle stampe e dei pittogrammi del tachigrafo digitale.
  • Attività con simulatore di casi reali con strumenti adeguati per la pratica delle competenze acquisite.
  • Responsabilità amministrativa e penale a carico dei soggetti che circolano o mettono in circolazione veicoli sprovvisti di tachigrafo ovvero con tachigrafo manomesso o non funzionante.

La nostra autoscuola è abilitata a sostenere tali corsi, vi invitiamo pertanto a venirci a trovare per richiedere tutte le informazioni correlate e, qualora lo vogliate, seguire questa formazione con noi, continuando a svolgere il vostro lavoro in piena regola con il decreto legge n. 215 del 12/12/2016.

A.D.R Certificato di Formazione Professionale

Trasporto Merci Pericolose Nazionali e Internazionali

IL Certificato di formazione professionale ADR ti permette di condurre veicoli per il trasporto nazionale e internazionale di Merci Pericolose.
IL CFP – ADR non è una patente ma un “certificato” che deve essere abbinato alla tua patente

Presso la nostra autoscuola potrai frequentare sia i corsi obbligatori di primo rilascio sia quelli di aggiornamento. Gli esami (saranno scritti a quiz) verranno svolti presso l’ufficio provinciale.

I corsi per il coseguimento del C.F.P. – ADR sono i seguenti:

  • CORSO BASE
    per il trasporto di merci pericolose eccetto quelle da trasportare in cisterna, degli esplosivi e delle materie radioattive
  • CORSO CISTERNE
    per il trasporto di merci pericolose in cisterna escluso il trasporto degli esplosivi e delle merci radioattive
  • CORSO MATERIE ESPLOSIVE
    per il trasporto di merci pericolose esplosive, escluse le radioattive
  • CORSO MATERIE RADIOATTIVE
    per il trasporto di merci pericolose radioattive, escluse le esplosive

L’esame deve essere sostenuto entro sei mesi dalla frequetazione del corso obbligatorio.

In caso di bocciatura si potrà ripetere solo una volta, dopo che è trascorso un mese e un giorno dalla prova con esito negativo.

IL CFP ha validità di 5 anni e una volta scaduto deve essere rinnovato con un altro esame a QUIZ. E’ possibile rinnovarlo un anno prima della scadenza.

CAP B (KB)

Certificato di Abilitazione Professionale

IL CAP è un certificato di abilitazione professionale che in parte è stato sostituito dalla CQC (Carta di Qualificazione del Conducente). Attualmente il CAP per la guida professionale è rimasto come certificato per la guida dei Taxi o delle autovetture di noleggio con conducente (NCC).
Ricordiamo che il CAP B (KB) non è una patente ma un certificato da abbinare alla propria patente B. Il certificato di abilitazione professionale di tipo CAP B (KB) è valido anche per la guida dei veicoli cui abilita il CAP A.
Si può richiedere dopo aver compiuto i 21 anni.

Documenti da portarci:

  • 3 foto tessera
  • carta d’identità
  • Patente di guida B o superiore
  • per gli extracomunitari permesso di soggiorno in corso di validità

Cosa prevede l’esame?

Dal 2 gennaio 2019 la prova si svolge con una scheda cartacea di 20 domande a risposta multipla. Per svolgere la scheda il candidato ha a disposizione trenta minuti. Per superare la prova il candidato non deve commettere più di due errori. Dal terzo errore in poi il candidato sarà giudicato “non idoneo”. Inoltre le risposte non date o le correzioni sono valutate come errori.
Successivamente al conseguimento del CAP B puoi fare l’iscrizione al ruolo per poter esercitare.

Quali veicoli posso guidare con il CAP B (KB)?

  • motocarrozzette di massa complessiva oltre 1,3 t in servizio di noleggio con conducente
  • autovetture in servizio di piazza (taxi) o di noleggio con conducente (NCC).

Per il rinnovo come mi devo comportare?

Il CAP B (KB) se legato da una patente B, va rinnovato come di seguito indicato:

  • ogni 5 anni, se la patente di guida è ancora in corso di validità;
  • alla scadenza della patente di guida se quest’ultima scade prima che siano trascorsi 5 anni dal conseguimento del CAP B (KB)

Ricorda che puoi rinnovare anche la patente B quando rinnovi il CAP.

Patentino per attrezzature sul lavoro | Macchine operatrici

Corsi per abilitarsi all’uso di attrezzature di lavoro come carrelli elevatori semoventi, trattori agricoli o forestali, gru mobili, piattaforme di lavoro elevabili, gru a torre, escavatori idraulici a fune, pale caricatrici frontali, autoribaltabili, pompe a calcestruzzo, gru per autocarri e terne.

Il rischio di incorrere in incidenti sul lavoro, quando si parla di macchine operatrici, è concreto e purtroppo frequente. A confermarlo sono i molti infortuni che ogni anno si verificano in Italia. Per questo è necessario certificarsi a norma di legge (D.lgs. 81/2008 e Accordo Stato Regioni del 22/02/2012), per l’utilizzo di attrezzature di lavoro, sostenendo un esame teorico ed uno pratico per ricevere il patentino.

Ecco di seguito un elenco delle macchine operatrici per le quali è necessario ottenere un’abilitazione specifica:

– Carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo;

– Trattori agricoli o forestali;

– Gru mobile;

– Piattaforme di lavoro mobili elevabili;

– Gru a torre;

– Escavatori idraulici e a fune;

– Pale caricatrici frontali;

– Autoribaltabili a cingoli;

– Pompa per calcestruzzo;

– Gru per autocarro;

– Terne.

Vieni a trovarci per ricevere una consulenza specifica, in modo da soddisfare le tue esigenze professionali.

La nuova Patente per la Moto (A2, A1, A)

Guida all’acquisizione delle nuove patenti europee per la guida di qualsiasi tipo di motociclo

Viaggiatori si nasce, motociclisti si diventa! Se anche tu ami le due ruote, allora, la patente A è quello che ti serve, e seguendo il nostro percorso formativo potrai presto realizzare questo tuo desiderio. Iscrivendoti con noi potrai infatti contare su un team specializzato nel formare i motocilisti del futuro, esercitandoti alla guida e preparandoti ad affrontare la strada con una piena consapevolezza dei pericoli che ne derivano.

Scopriamo ora le varie tipologie di patente A, differenti per limiti e tipologie di motocicli utilizzabili:

Patente A1

Con l’acquisizione della patente A1 è possibile guidare motocicli con cilindrata non superiore ai 120cc (non superando però la potenza di 11 Kw). Con la patente A1 non è invece possibile guidare quadricicli pesanti, come ad esempio i quad.

Patente A2

Le patenti A2 consentono la guida di motocicli di potenza massima pari a 35 Kw; dopo il passaggio di due anni dall’acquisizione, la patente non si trasforma in A. Le patenti A2 rilasciate prima del 19 Gennaio 2013 permettono invece la guida di motocicli fino a 25 Kw di potenza, trasformandosi automaticamente in patente A dopo due anni dal suo conseguimento.

Patente A

Conseguibile all’età di 24 anni – 20 nel caso si possieda la patente A2 da almeno 2 anni -, la Patente A è valida per poter circolare con motocicli di qualsiasi cilindrata e potenza, comprendendo anche tutti quelli consentiti dalle patenti A1 e A2. Per circolare con mezzi di potenza superiore a 15 Kw è comunque necessario aver compiuto 21 anni.

Di seguito sono riportate le modalità degli esami e le specifiche obbligatorie delle piste su cui sarà possibile affrontarli.

PROVA PRATICA 1 – di equilibrio, andatura lenta

Importante: Andare PIANO, abilità richiesta EQUILIBRIO.

E’ un percorso che sollecita il proprio equilibrio alla guida di una moto. Per superarlo con successo bisogna affrontare con una velocità moderata la prova e di conseguenza non impiegare un tempo inferiore a 15 secondi per completare il percorso.

Il candidato effettua dapprima uno slalom nel primo corridoio, lasciando sulla destra il primo cono posto a 2,2 metri dalla partenza. Al termine dello slalom il candidato dovrà quindi percorrere, a velocità ridotta e nel modo più regolare possibile, un percorso avvolgente attorno al cono posto centralmente. Successivamente si dovrà quindi percorre il corridoio stretto.

Determina l’esito negativo delle prove anche solo una delle seguenti irregolarità:

  • a) Toccare uno o più coni;
  • Saltare un cono durante lo slalom o uscire dal percorso;
  • Mettere un piede a terra;
  • Coordinare in modo irregolare la guida, dimostrando scarsa abilità;
  • Impiegare un tempo inferiore a 15 secondi per completare il percorso.

PROVA PRATICA 2 – Prova di abilità, andatura veloce

Importante: Mantenere una velocità sostenuta. L’abilità principale richiesta è quella di saper evitare un ostacolo in velocità. È poi richiesto di NON impiegare un tempo superiore a 25 secondi per completare il percorso.

È un percorso che sollecita l’abilità del candidato nell’affrontare in velocità dapprima uno slalom e successivamente nell’evitare un ostacolo sempre mantenendo una velocità sostenuta.

Il candidato effettua dapprima uno slalom lasciando indifferentemente, sulla destra o sulla sinistra, il primo cono. Al termine dello slalom dovrà passare tra tre coni posti al centro della pista, quindi percorrere il secondo corridoio passando all’interno dei coni distanziati di 1 metro. Infine è richiesto di arrestare il veicolo in modo che la ruota anteriore superi il primo allineamento, ma non il secondo.

Determina l’esito negativo delle prove anche solo una delle seguenti irregolarità:

  • Toccare uno o più coni;
  • Saltare un cono durante lo slalom o uscire dal percorso;
  • Mettere un piede a terra;
  • Coordinare in modo irregolare la guida, dimostrando scarsa abilità;
  • Arrestare il motociclo con la ruota anteriore che non ha superato il primo allineamento o che ha superato il secondo allineamento;
  • Impiegare un tempo superiore a 25 secondi per completare il percorso.

Illustrazioni grafiche delle piste su cui eseguire le prove

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La nuova Patente AM

La nuova patente per la guida dei ciclomotori

La passione per le due ruote ti accompagna da sempre? Bene, la patente AM rappresenta allora per te il primo passo verso la realizzazione di questa tua passione! La nostra autoscuola è esperta nella formazione dei motociclisti del futuro, riducendo le tempistiche di acquisizione senza però sottovalutare l’importanza di una conoscenza approfondita dei rischi e dei doveri propri di tale tipologia di guida!

Questa patente di guida permette di guidare i ciclomotori con cilindrata fino a 50cm3 e le minicar (entro i 50 centimetri cubici di cilindrata a due, tre ruote e dei quadricicli leggeri).

Per conseguire questa patente è necessario aver compiuto 14 anni.

La Patente AM è riconosciuta come un vero e proprio documento d’identità, infatti richiede l’apposizione della foto con tutti i dati anagrafici del titolare.

Una delle novità principali riguarda la decurtazione dei punti in caso di violazioni del codice della strada: si parte da un bonus di 20 punti (come per la patente B) e anche in questo caso, per i neopatentati, la decurtazione sarà raddoppiata.

Prima di allacciare il casco devi inoltre sapere che…

– E’ proibito trasportare passeggeri sino al compimento dei 16 anni;

– La patente AM non consente di poter richiedere la guida accompagnata, come nel caso della patente A1;

– Dopo i 16 anni è possibile guidare anche all’estero, dove le convenzioni internazionali lo prevedono.

Scadenza

La scadenza della patente AM è decennale sino a 50 anni; quinquennale dai 51 ai 70 anni; triennale dai 71 agli 80 anni e biennale per gli over 80 anni.

N.B. Ricordiamo che con le nuove disposizioni sulle scadenze dei documenti, anche per la patente AM, la scadenza del documento corrisponderà al giorno del compleanno.

Esame Teorico

In seguito alle disposizioni più recenti, entrate in vigore lo scorso dicembre 2014, l’esame di teoria per la patente AM consiste nel risolvere 30 quesiti di un quiz multimediale, specificando la risposta secondo la struttura del vero o falso. Il tempo a disposizione per completare la prova è di 30 minuti e per ottenere la promozione non sono consentiti più di 3 errori.

Nella nostra autoscuola potrete trovare tutti gli strumenti per svolgere esercitazioni e simulazioni personalizzate – come App per smartphone e tablet, pc quiz in sede e istruttori qualificati – fondamentali a creare i giusti presupposti per affrontare nel migliore dei modi l’esame ufficiale.

Esame pratico

Sempre secondo le nuove disposizioni, prima di ricevere il foglio rosa che consente di esercitarsi alla guida è necessario aver superato positivamente l’esame teorico. Dopo un mese dal rilascio del foglio rosa sarà quindi possibile sostenere la prova pratica.

Ti ricordiamo che il foglio rosa ha la validità di 6 mesi e in questo tempo sono consentite solo 2 prove d’esame.

Patente B

Guide obbligatorie – Prova Guida – Esame Patente

Finalmente è arrivato il momento di prendere la patente per guidare la tua futura automobile! Non vedi l’ora? Allora non perdere tempo, affronta questo percorso con noi e se ci metti un po’ di buona volontà, ti porteremo in tempi rapidissimi al raggiungimento di questo ambitissimo (e tanto aspettato) traguardo!

Possiedi la patente A?

In questo caso i tempi saranno ancora più brevi. Ti basterà effettuare l’esame pratico. Esercitandoti presso la nostra autoscuola avrai la possibilità di affrontare l’esame nei migliori dei modi!

Non ho nessuna patente, parto da zero!

Se non hai nessuna patente dovrai prima di tutto prepararti per l’esame teorico. La nostra autoscuola ti mette a disposizione una serie di sistemi didattici all’avanguardia per renderti il percorso che ti porterà all’esame più semplice e divertente.

Penseremo noi a tutta la parte noiosa dedicata alla documentazione e alla burocrazia.

Cosa posso guidare con la patente B?

Con la patente B si possono guidare:

– autoveicoli di massa complessiva non superiore a 3.5 t (fino a 9 posti totali compreso il conducente, ad uso PRIVATO);

– Rimorchio fino a 750 kg;

– Motocicli leggeri (con cilindrata non superiore a 125cc e con potenza non superiore a 11Kw);

– Macchine agricole, anche eccezionali;

– Macchine operatrici, escluse quelle eccezionali;

– Mezzi adibiti al servizio di emergenza, con massa fino a 3,5 t.

Ricordati di portarci i seguenti documenti:

Due fotografie (formato tessera, seguendo le nuove linee dettate dal Ministero, se vuoi puoi fare le foto qui da noi senza costi aggiuntivi!);

Documento d’identità valido;

Codice fiscale;

Permesso di soggiorno (per allievi stranieri);

Patente (se in possesso, come ad esempio la patente A)

L’esame è svolto attraverso un sistema informatico con la compilazione di una scheda elettronica composta da 40 affermazioni che potranno essere vere o false. Si possono commettere non più di 4 errori. Il tempo massimo consentito è di 30 minuti. Non ti preoccupare, con i nostri computer potrai esercitarti come se fossi all’esame!

Foglio Rosa e esame di teoria

Il foglio rosa dura 6 mesi per la teoria e 6 mesi per la pratica. Prima di poterti esercitare alla guida, dovrai passare l’esame teorico. Avrai due possibilità da sfruttare nell’arco di 6 mesi. Una volta raggiunta l’idoneità nella teoria il tuo foglio rosa verrà rinnovato per altri 6 mesi, dove avrai altre due prove per il superamento dell’esame pratico. Riassumendo:

Teoria: foglio rosa valido 6 mesi per effettuare due prove (non si potranno effettuare esercitazione di guida).

Guida: foglio rosa rinnovato per altri 6 mesi con altre due prove (se non si supera la seconda prova si può fare il riporto di teoria).

Guide Obbligatorie

Le guide dovranno essere certificate presso un’autoscuola da un istruttore abilitato e autorizzato. Il numero minimo di guide certificate da sostenere prima di poter accedere all’esame è 6 (di cui almeno due in notturna e due in autostrada). Tuttavia, ti consigliamo di esercitarti con i nostri istruttori prima di accedere alle guide certificate: alcune di esse prevedono infatti delle prove impegnative (ad esempio la guida in autostrada) alle quali sarebbe più sicuro accedere con un più esperienza accumulata.

Esame pratico di guida

L’esame pratico consiste in una prova su strada, dove saranno compiuti una serie di test per verificare la tua idoneità. Ricorda che l’esame ha delle linee guida specifiche da rispettare in base alle richieste dell’esaminatore. Ti sembra complicato? Con il tuo impegno e l’aiuto del nostro personale altamente qualificato, potrai vivere un’esperienza piacevole, preparandoti giorno dopo giorno nel dettaglio così da poter affrontare tranquillamente tutte le prove che l’esaminatore ti sottoporrà.

Limiti per i neopatentati

Attenzione, per i primi 3 anni dalla data di conseguimento della patente B, non ti è consentito superare la velocità di 100 km/h sulle autostrade e 90 km/h sulle strade extraurbane principali. Il superamento dei limiti comporta il pagamento di una sanzione amministrativa e la sospensione della patente da 2 a 8 mesi e ricorda che la perdita dei punti è raddoppiata! Fatti furbo, guida con moderazione, non buttare via tutta la fatica che hai fatto per prendere la patente!

Quale auto guidare da subito?

Per un anno dal conseguimento della patente B non sarà consentito guidare autoveicoli con un rapporto potenza/peso, riferito alla tara, superiore a 50 kW per ogni tonnellata di peso.

Patente BS

La peggior conseguenza di una disabilità è permettere ad essa di limitare le proprie ambizioni. Guidare e viaggiare in auto, sia per lavoro che per motivi personali, è una concreta realtà anche per le persone diversamente abili. Per questo esiste la Patente B Speciale (BS).

La patente BS attesta l’idoneità a guidare veicoli speciali, adattati dal punto di vista strutturale a secondo delle diverse esigenze. Tale titolo di guida è acquisibile soltanto dopo aver ottenuto l’idoneità da parte delle Commissioni Mediche Locali, con cui è poi possibile iniziare una formazione adeguata e totalmente personalizzata.

Grazie a delle speciali auto polivalenti è infatti possibile allestire l’area comandi con protesi che permettano al guidatore di avere il totale controllo del mezzo, compensando le problematiche anatomiche o funzionali a carico degli arti o della colonna vertebrale.

Venendo a trovarci sapremo inoltre seguirti in tutto l’iter di rilascio del certificato di idoneità da parte delle Commissioni Mediche Locali, innescando quando possibile un ricorso per aumentare le possibilità di ottenere questo importante documento.

Patente B96 (Rimorchi Pesanti)

La cosidetta B96 è un’estensione della Patente B, valida per trasportare con la propria vettura un rimorchio superiore a 750 Kg, e quindi di dimensioni anche considerevoli, senza però prendere la patente BE. Alla condizione, però, che la massa complessiva di veicolo e rimorchio non superi i 4250 Kg.

Il vantaggio di avere il codice 96 sulla propria patente B è quello di poter poter trasportare alcuni tipi di rimorchio, senza dover necessariamente avviare due pratiche separate, come per la patente BE. Il codice 96 può essere infatti richiesto in parallelo alla patente B, evitando di affrontare due volte gli stessi costi!

Le prove integrative per ottenere il codice 96, che saranno verificate dallo stesso esaminatore abilitato a far acquisire la patente B, sono finalizzate a gestire con sicurezza le fasi di:

– Accelerazione e decelerazione del veicolo con rimorchio;

– Retromarcia;

– Frenata, spazio di frenata e frenata/schivata;

– Cambio di corsia;

– Oscillazione di un rimorchio;

– Sgancio di un rimorchio dal veicolo a motore e riaggancio allo stesso;

– Parcheggio.

Se ti interessa prendere questa estensione della patente B vieni a trovarci in sede, il nostro personale saprà fornirti informazioni più specifiche ed indicarti le tempistiche necessarie alla sua acquisizione. Ti aspettiamo!

Patente BE

Lo sapevi che l’esame di teoria necessario all’acquisizione della patente B è valido anche per conseguire la BE?

La patente BE è la licenza di guida che, conseguibile dopo aver compiuto diciotto anni, permette di condurre tutti i veicoli propri della patente B con l’aggiunta di un rimorchio. Come per tutte le patenti, per ottenere la BE è richiesto ai candidati il superamento di una prova teorica e di un esame di guida. Patente B e BE hanno però lo stesso esame di teoria: sarà quindi sufficiente superare quello relativo alla patente B per poter prenotare l’esame di guida necessario per prendere la BE.

Cosa posso guidare con la patente BE?

Con la licenza di guida BE è possibile condurre gli stessi veicoli consentiti con la patente B, con l’aggiunta di un rimorchio la cui massa autorizzata sia superiore a 750 Kg. Un elemento importante è poi il rapporto di traino: il rapporto tra la massa del rimorchio e la massa del veicolo. Il rapporto di traino non deve superare:

1.45 se si dispone di un rimorchio dotato di un dispositivo di frenatura continuo ed automatico;

0.80 se si dispone di un rimorchio dotato di un dispositivo di frenatura continuo;

0.50 nel caso in cui il rimorchio non sia dotato di alcun dispositivo di frenatura.

Esame di guida per la patente BE

I requisiti psicofisici necessari ad affrontare l’esame di guida per la patente BE sono gli stessi che regolano gli esami per la patente B mentre il foglio rosa può essere rilasciato subito dopo il conseguimento del diciottesimo anno di età. Per sostenere l’esame è richiesto un veicolo con delle caratteristiche precise:

Il veicolo trainante dovrà essere identico a quello utilizzato per la categoria B;

Il rimorchio deve avere una massa limite di almeno 1000 Kg., in grado di sostenere una velocità di almeno 100 Km/h;

Il cassone del rimorchio deve essere largo ed alto almeno quanto il veicolo trainante (è accettato anche un cassone meno largo del veicolo trainante, purché la visione posteriore sia agevole attraverso l’uso esclusivo degli specchietti retrovisori);

Il rimorchio deve avere una massa effettiva di almeno 800 Kg.

Vieni a trovarci nella nostra autoscuola, ti forniremo tutte le informazioni necessarie a conseguire la patente BE garantendoti la gestione della pratica nel minor tempo possibile.

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